Intervista Creativa a TAMARA MIGLIAZZA


Ciao! Mi chiamo Tamara e sono una felice mamma quasi trentasettenne (notare bene il “quasi”) . Conduco una vita abbastanza frenetica, irregolare, incasinatissima!! Salvo qualche scorcio di normalità merito unicamente della mia bambina, Azzurra. Mio marito è peggio di me in quanto ad impegni e casino per cui siamo senza speranze. Lavoro in autogrill, purtroppo non vicino a casa e con turni assurdi, perciò da due anni a questa parte ho preso l'ardua decisione di lavorare solo nel turno di notte. Si, lo so, è un incubo…ma godo appieno di tutto il tempo libero che posso dedicare a mia figlia, alla mia casa, ai miei hobbies. Ah già…anche al marito…vabbè tra tante cose è normale dimenticarsene qualcuna…ahahah no dai povero..mi sopporta molto meglio lui di quanto io faccia con lui…ebbene si..in certe cose sono una bacchettona. L’ho “ importato” dalla sua amata provincia piacentina alla mia provincia pavese, una manciata di km, ma un gran cambiamento per lui. Piccolo paesino, pochissimi negozietti, neanche un semaforo!! Io adoro il mio paesello di provincia e per la nostra bambina è ideale piu campagna, scuole a portata di mano, lunghe passeggiate senza traffico intenso, si puo raggiungere a piedi qualunque posto. E poi, parliamone, sto qui a gongolare del mio paesello, ma per amore non andremo mica dappertutto?


Tuttavia da poco, anche mio marito ha preso a fare i turni (non eravamo abbastanza incasinati così) per cui io notte, lui mattine o pomeriggi. Fortuna che Azzurra ha raggiunto l età della scuola materna e abbiamo ripreso un po' di fiato. Volendo pensare ad un giorno libero come oggi, marito spedito, bambina spedita, tutto ha inizio alle 9.00 col caffè del guerriero. Mi piacerebbe un sacco potermi dedicare al mio amato fimo…ma siamo realiste...passano settimane intere senza toccarlo minimamente. Dalla spesa alla casa, all'asse da stiro, al cambio degli armadi piuttosto che niente il garage da riassettare. Sono senza speranze. Spesso nemmeno pranzo quando sono a casa da sola per accorciare i tempi, ma non basta. Mi sono imbarcata in un’impresa lo scorso anno coinvolta nei mercatini di paese...bellissimo eh… ma notte e giorno sul fimo per riuscire ogni secondo libero e quando è arrivato gennaio ero un cadavere!! Non ce la posso fare. Credo che dovrò portare pazienza e aspettare che mia figlia sia un po' più grandicella e indipendente. Non riesco nemmeno ad occuparmi della mia pagina fb e di fare foto decenti per i miei lavori. Per fare le cose di fretta e male, tantovale non farle. Per cui quando possibile le mie orette di Fimo le dedico a piccole commisioni e mi godo la soddisfazione di piccole cose. Non credo di essere l’unica in questa situazione di “stasi”. Per me è davvero bruttissimo. Poi arrivano le 16.00, vado a prendere la mia piccola a scuola, e l’ansia mi abbandona! La mia cura, il mio benessere, il mio capolavoro piu grande. Il resto, viene dopo. Se penso al momento più bello...dopo aver avuto una bambina quale momento più bello ed emozionante si può descrivere? Poi ogni giorno, ogni settimana, ogni mese può essere una scatola di emozioni. Non si può mai sapere cosa ci farà battere il cuore come scolaretti in prima elementare. Rivedere una persona cara dopo anni? Il primo mercatino col cuore in gola? Angosce o gioie adolescenziali a trent’anni suonati? Anche in questo evidentemente sono fortunata…mi emoziono abbastanza spesso da non sapere cogliere un momento da raccontare.

Se penso ad un momento triste...sono cose che per fortuna non capitano a tutti e di solito non sotto i trent’anni. Ho rischiato ben due volte di morire una delle due sono passata di là e tornata di qua. Queste cose ti cambiano. Dentro. Profondamente. Cambiano improvvisamente le priorità cose che sembravano importanti diventano futili cose che sembravano lontanamente impossibili tutto ad un tratto diventano quasi papabili .Ci si mette in gioco di più forse. Non so spiegare. So che se sono viva è solo per una coincidenza, un caso. Destino? Boh. Ancora me lo chiedo.

Non sopporto l amicizia di circostanza. Quella che quando nasce ti assorbe completamente credi di aver scoperto un nuovo mondo e poi passato il momento scompare nel nulla. Non sono facili per me i distacchi e gli adii ho perso persone importanti per cause di forza maggiore che ancora oggi non riesco a digerire, nonostante sia passato del tempo. Ecco perché sono diffidente i miei piu cari amici infatti sono di vecchia data non mi lascio andare facilmente. Dovrei indossare al collo un cartello con scritto “no perditempo”!! ahahahah come sono difficileeee Mentre le cose che più mi piacciono e rilassano… i miei hobbies mi rilassano…ma perché quando mi ci immergo stacco la spina…mi piace la compagnia…non sono asociale…mi piacciono le seratone le grigliate la buona musica, la mia famiglia intorno a me. Ebbene si, sono una comunissima sentimentale.

Se dovessi parlare del mio piatto preferito, ce ne sono veramente troppi…ma direi che una buona internazionale pizza si fa mangiare anche tutti i giorni! Sono una super gattara! Ora ho un gatto, Attila, e una gatta, Cleopatra. Adorabili entrambi sebbene molto diversi. Agitato e dispettoso il primo, umano dipendente e un po' snob la seconda, forse per via del suo regale aspetto: nera, sottile, elegante. Il maschio proprio no povero! Ahahah è un vero tradone!! Che nella mia lingua vuol dire sgrezzo, rumoroso, fine come una mandria di cinghiali! Classiche caratteristiche di un gatto direi! Raccontando la mia storia creativa, sono partita dal decoupage, ho una vera passione per tutto cio che si puo creare con acrilici e vernici in genere con tutti i possibili impieghi e splendidi effetti. Quasi d’obbligo col passare degli anni essere sempre piu curiosa e “affamata” di novità, soprattutto di tridimensionalità. Alla primissima immagine che ho visto di oggettini creati in fimo, è stato amore a prima vista.
Ho iniziato grazie ad una cara amica che e’ una vera artista del decoupage…lei però disegna e dipinge in modo divino e maneggia carte pennelli mosaici in maniera magistrale. Più frequentavo casa sua (arredata quasi completamente da sue creazioni) più mi innamoravo di quello stile e della sua passione. Mi ha completamente contagiata..era il lontano 1999!!


Purtroppo però il tempo che ho per creare è poco…per cui non c’è una tipologia di cose che realizzo più di altre. In quanto ad accessori direi che i portachiavi sono quelli che mi chiedono più di tutto, per cui ognuno ha la sua richiesta da scarpe a torte a personaggi addirittura zombies o di recente, ho fatto un escavatore!! Per il mio gusto, farei dolline su dolline, voglio diventare sempre piu brava le adoro e si possono fare in cosi tanti modi diversi che spero un giorno di potermici dedicare di più.
Se devo dare un consiglio alle ragazze che sono alle prime armi e se penso agli errori che ho fatto io, direi di partire con le idee più chiare possibile su ciò che si vuole fare e informarsi bene sulle tecniche di base cercando di sviluppare una buona manualità con cose semplici e alla propria portata. Il mondo delle paste polimeriche è talmente vasto che è quasi impossibile prendere un po' qua e un po' la a casaccio in base a ciò che ci “paga l'occhio”. Il rischio è quello tanto per cominciare di investire troppi soldi subito non necessari o comunque non indispensabili, ma peggio ancora si rischia di demoralizzarsi non riuscendo a realizzare in quattro e quattr’otto cosucce che a noi sembrano da poco, ma che invece richiedono un grande impegno e tanta tecnica. Ottimi i tutorial per imparare per buttare giù i primi ostacoli ma attenzione: creano dipendenzaaaaa ahahahah
Il mio sogno nel cassetto...Non sono molto ambiziosa…mi basterebbe fare delle mie passioni un lavoro!!! Poca roba eh?? Se vuoi contattare e conoscere Tamara ecco i suoi contatti:
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